mercoledì 30 aprile 2008

oltre 100 siti web per studenti (e non...)

nel blog di studenthack, il 4 marzo, comparve una lista lunghissima di risorse di siti utili per scrivere una tesi. Direi che l'interesse va oltre gli studenti. Nonostante lo abbia notato solo oggi, a quasi due mesi di distanza, lo segnalo lo stesso perché io ho già trovato molti siti che mi interessano e che non conoscevo. Magari interessano anche a qualcun altro.
Studenthack/risorse
(le categorie considerate sono: almanacchi del giorno, biografie, enciclopedie, risorse generali per la ricerca, letteratura, sociologia ed economia, statistica, manuali sullo stile di scrittura, rassegne annuali + un elenco di letture consigliate).
Io gli farei un monumento.

martedì 29 aprile 2008

usare il cellulare per postare sul blog

Dopo i miei 10 minuti di warholliana celebrità (ascolta il podcast) a pigrecoparty di Formicablu- Radio Città del Capo - di oggi rispondo ad una domanda rimasta in sospeso.
Come postare sul blog con il cellulare. Premetto che non mi assumo responsabilità, si tratta di un'attività estremamente dannosa per la psiche e per le dita, altamente sconsigliabile a chiunque...
Ci sono diversi modi, io comunque faccio così. Intanto ho un telefonino abilitato alla navigazione su internet, e questo penso che non sia un problema, e ho capito presto che era bene attivare un abbonamento wap flat (si dovrebbe riuscire a stare sotto i dieci euro al mese).
Quindi, ho abilitato il blog a ricevere i post per email. Blogger lo fa, ma è un'opzione che hanno anche altri service. Comunque, per gli utenti blogger: impostazioni > email. Digitare l'indirizzo "segreto" a cui inviare le email (segreto perché se qualcuno lo conosce, può postare nel vostro blog...). Questo è sufficiente per postare per email.
A questo punto, ho scaricato il plug in per gmail per il cellulare (andate in wap su google, versione mobile, quindi scegliete gmail: trovate il plug in da scaricare - si riconosce facilmente dove fare "clic" - e installarlo) - non è indispensabile, si può accedere direttamente mediante il browser del cellulare - ma è più comodo. A questo punto sarà disponibile sul cellulare un'inconcina che collega direttamente alla posta gmail, in modo da accedervi con un semplice clic. A quel punto il gioco è fatto... accedo alla posta, creo un messaggio prendendo i "blognotes" quando sono in giro e li invio al blog, facendo attenzione - prima o dopo in revisione - ai pasticci del t9.
L'unico vero problema - ovviamente - è scrivere con la tastiera del cellulare, ma - ahimé - è cosa tutt'altro che impossibile (e infatti persevero...).
In alternativa si può integrare twitter ma non è così soddisfacente per via della lunghezza del testo. Negli states si può attivare l'invio per sms ed mms, ma per ora in italica terra, nessuna traccia. (uff!)

domenica 27 aprile 2008

Il miglior orologio atomico è in orbita!

Sì, ma non da solo: al "polso" del satellite Giove B (progetto Galileo), che stanotte alle quattro circa, dopo la partenza dal Kazakhistan, ha aperto le sue alucce a 24 km da Terra, esteso i pannelli solari e iniziato la ronda intorno alla Terra. Ben presto inizierà anche a dialogare con le antenne sulla superficie terrestre: dialogare sì, perché a differenza del sistema GPS americano che è a senso unico (i ricevitori... ricevono solo), le antenne del progetto Galileo saranno in grado anche di inviare segnali dalla Terra.
Resterà in orbita un paio di anni, poi inizierà il lancio dei 30 satelliti che costituiranno la "costellazione" definitiva di Galileo entro, pare, il 2013.

venerdì 25 aprile 2008

non far del male al web....


Ricevo, condivido e inoltro. (da: http://www.lindsaydigital.com/blog/images/mozWebDev.jpg)

giovedì 24 aprile 2008

un altro!

http://www.tuxjournal.net/?p=3214

mercoledì 23 aprile 2008

WIm Wenders l'aveva immaginato

Era il 1991 quando Fino alla fine del mondo è entrato nelle sale cinematografiche, per raccontare al mondo la storia di un uomo che per lunghi anni cattura le immagini nel mondo per portarle alla madre cieca, che lo aspetta nel cuore dell'Australia, di modo che possa vederle attraverso un dispositivo che le trasmette al cervello. Con tutto il mondo al seguito, un problema ai satelliti che causa una catastrofe mondiale e li tiene isolati a costruire legami e relazioni tra persone che provengono da mondi completamente diversi.

Un paio di settimane fa ho letto di una notizia di un dispositivo che permetterebbe di proiettare direttamente dentro l'occhio le immagini (pensate che meraviglia, una visione in grado di coprire tutto l'angolo visivo, piena, luminosa, con colori vivi).

Ma stamattina ho letto di qualcosa di ancora più avanzato: proprio il dispositivo immaginato da Wim Wenders, con in più la possibilità di essere usato nella quotidianità. Esiste e funziona, è una sperimentazione londinese realizzata presso il Moorfields Eye Hospital, dove sono state impiantate due retine elettroniche (qui il comunicato stampa ufficiale). In pratica, una piccola telecamera con un trasmettitore è montata su un paio di occhiali e comunica wireless con un ricevitore ultrasottile inserito dentro la retina elettronica, inviando le informazioni visive. La retina elettronica contiene un pannello di elettrodi in grado di trasmettere le informazioni al nervo ottico, che le trasmette al cervello sotto forma di spot bianchi e neri che corrispondono agli elettrodi simulati nel pannello.

Non ha qualcosa di magico e poetico al contempo?

addendum: la versione cinematografica del film era ridotta mentre consiglierei la versione integrale in lingua inglese da circa quattro ore (ci va un pò di coraggio, ma ne vale la pena...), altrimenti si perde molto...

venerdì 18 aprile 2008

Web 2.0 al fest

Blognotes sempre in diretta da FEST (risistemati lun 21). Arrivo un pò in ritardo, stanno parlando di Scivee (Apryl Bailey), un sistema di video podcasting per migliorare la comunicazione tra scienziati, quindi per scienziati e fatta da scienziati: è un servizio, dove raccontare le proprie ricerche e la vita di laboratorio. Rapidamente si passa alla storia di Galileo.net (Letizia Gabaglio) la cui nascita risale al 1996. Nasce su web anche perche era economico scrivere su web e a farlo partire sono stati i ricercatori (notoriamente con fondi esigui a disposizione...) in un'epoca in cui le scienze non erano ancora famose e nasce come "semplice" ipertesto: "[...] Canali e newsletter e archivio sono stati introdotti nel 2002. Nel 2006 si trovano canali trasversali -meta ricerca- e
videonotizie da altre riviste, oltre al format innovativo delle notizie fatte datante notizie prese dall'archivio. Inoltre, diamo per la prima volta spazio ad un ricercatore per raccontare il mondo della ricerca dall'interno. E' un format che poi ha avuto seguito e ha appassionato molto. Infine strumenti di community ormai classici. Parafrasando la storia del sito, per la comunicazione scientifica: 1.0 divulgare e rendere più facile l'accesso alla scienza, 2.0 coinvolgere l'utente per
personalizzare. Affidabilità: 1.0 controllare la fonte, 2.0 aprire la discussione.".
Quindi si passa a parlare di impatto sociale della scienza nell'era di internet (Brian Trench): "internet nasce con un primo messaggio sulla scienza ed è l'ambiente naturale degli scienziati, ambito di informazione dialogo e competizione. Ed è soprattutto mettere in comune. Caso emblematico: progetto genoma umano, progetto di condivisione pubblica e di grande competizione. Oggi però internet ci da qualcosa di più:l'accesso al backstage. Questo porta ad una magiore consapevolezza
generale dell'intero processo della scienza. Certo è che - per contro - le istituzioni usano il web per comunicazioni unilaterali, non sono in linea con questa visione nuove.".
Infine Luca De Biase e Nova: "[...] la parole chiave di Nova è innovazione. L'idea da cui nasce è incrociare ricerca con imprenditori e artisti. Alla base un concetto: no pessimismo, c'è un
infinito che si può inventare e fare. [...] Infatti il giornale è una piattaforma per l'innovazione. Uno degli strumenti più importanti è l'aggregatore di blog di persone che hanno visioni
con aspetti condivisi, per creare una visione globale comune attraverso una rete sociale (che è l'aggregatore di blog). In questo modo la testata nasce dagli autori, tanti autori, specializzati. Il tutto si riflette sulla carta, in modo totalmente transmediale, anche se con lievi differenze. La parola chiave del processo di produzione delle notizie in questo caso è responsabilità. Il meccanismo è dovuto all'immersione nel caos informativo da dove possono emergere regolarità
impreviste". Cosa che... regolarmente accade, come è evidente a chiunque segua Nova.

La radio al FEST

Ancora in diretta dal FEST. Tavola rotonda sulla radio moderata da Elisabetta Tola. Il primo intervento è di Marchis, politecnico di Torino, con la storia della radio: "...nasce come trasmissione punto a punto con una funzione comunicativa uno a uno. Presto si capisce che si
possono diffondere informazioni in modo capillare, ciò avviene quando sono state inventate
dalle piccole radio transistor accessibili a tutti. Così ha iniziato a diffondersi come mezzo per comunicare in tempi di propaganda e...rivoluzione. Questo anche grazie al fatto che la radio non può essere fermata o bloccata, è libera. Ma nella pratica si può dire che all'inizio i radioamatori chattavano.[...]" Parla quindi Ingrosso di Liberaradio, la radio per comunicare il mondo di chi
combatte la mafia. Per chi non lo sa è una web radio e Libera, l'associazione di riferimento di Liberaradio, nasce da Liberaterra, le cooperative costruite sui terreni confiscati alla mafia: "[...] una webradio per poter andare oltre il territorio, per superare le barriere geografiche e per usare un linguaggio più vicino ai ragazzi.[...]". E' il turno di Europafm con Mosoia. Europafm è la prima radio nazionale della Romania. Parla di scienza alla radio: "[...] la scienza ben si adatta alla radio
perché è legata al progresso, sempre attuale, al nostro essere ed è divertente... Rimarca come uno dei punti più importanti della radio è l'essere una comunicazione molto rapida perché orale. Però oltre ad essere rapida è anche breve. Il che vuole dire che: "...bisogna scegliere e bisogna tagliare. Entrambe le cose non sono facili", afferma con voce molto seria.
Segue l'ascolto della prima trasmissione di Liberaradio in cui si parla dell'attentato a Calogero Parisi di Liberaterra, che si può riascoltare dal loro sito: www.liberaradio.it.poi.
Quindi, un pezzo molto bello e romantico da Europafm di due minuti sui meteoriti, con musica composta ad hoc in sottofondo e scaricabile gratuitamente: http://www.europafm.ro/. Poi idem con l'eclissi solare. Spettacolare.

(nb: blognotes blogsistemati lun 21 aprile per una più comprensibile lettura...)

Warwick al fest

Continua la cronaca dal fest in diretta. Appena riesco aggiusterò un pò i testi dei miei appunti per renderli leggibili (fatto). Oggi si parla di simbiosi uomo macchina e di impianti neuronali. Warwick ci parla di esperimenti sull'interazione uomo macchina. Il primo tema che anticipa l'impianto di rfd (chip identificativo) sottocute collegato attraverso un sistema di localizzazione tipo gps. Nel secondo esperimento si è occupato di esperimenti per rendere percettipile le sensazioni e il relativo sviluppo del "cervello robotico" per integrare i segnali. Hanno preso dei neuroni da ratti e li hanni coltivati in vitro, quindi li hanno impiantati in un robot. Il robot con il cervello biologico sbaglia spesso rispetto al meccanico, come atteso (il test prevede un sensore ottico, quando percepisce un muro il robot si ferma e cambia destinazione): ovviamente non è perfetto. Il terzo esperimento riguarda la stimolazione neuronale profonda nei malati di parkinson. Il video è impressionante: si arriva al controllo completo del movimento nei dettagli, ne avevo già sentito parlare ma devo dire che come sempre è meglio vedere...il problema è che il paziente deve sottoporsi ad interventi chirurgici ripetuti e continuativi di "mantenimento e sostituzione". Stanno lavorando ad un sistema che è in grado di integrare il segnale del cervello con quello specifico dei tremori, in modo che il dispositivo sia in grado di identificare quando sta arrivando un tremore e intervenire con uno stimolo preventivo. Il secondo passo potrebbe essere un sistema analogo che prevenga la depressione. Implicazioni etiche:una marea, fascino: immenso. Ultimo esperimento: si è impiantato un chip sotto cute nel braccio per tre mesi.il chip era connesso al computer e al suo sistema nervoso. Il computer è in grado di sentire e riprodurre i movimenti. Anche la moglie si è impiantata un chip (v. oltre). L'ultimo esperimento è l'uso di
ultrasuoni per dare un sistema sensoriale in più a chi non può vedere.
Tornando all'impianto del chip nel braccio: ha controllato un robot via internet e il robot
ha mandato un feedback via internet al cervello. Ultimo esperimento di cui ha parlato, ha creato un link tra lui e sua moglie creando un sistema di comunicazione diretta tra i cervelli...
Qual è stato il primo messaggio? il primo contatto diretto tra i due cervelli? un segnale sonoro (o forse meglio dire una sensazione sonora) che ricorda un segnale morse.

giovedì 17 aprile 2008

In diretta dal Fest a Trieste

Eccomi qui un esperimento in diretta dal fest trieste, esperimento per cui ho deciso di coniare il termine Blognotes. Chiamasi Blognotes appunti presi durante una conferenza su un dispositivo portatile e inviati direttametne sul blog, con l'intenzione di sistemarli in seguito per renderli comprensibili alla lettura (per questo post: fatto).

Conferenza le tribù mediatiche: cultura - valori - aspirazioni dei giovani in rapporto con i media. Relatori Del campo, Pagliaro, Camisani Calzolari, Milic. Secondo Del campo ci troviamo davanti ad un fenomeno unico nella storia: i giovani sono depositari di conoscenze che gli anziani non hanno.
Il progetto è uno studio (preliminare) che presentano in anteprima sui giovani tra i 14 e 21 anni. Lo studio riguarda i giovani su tutto il territorio italiano -ma con un focus sul Friuli Venezia Giulia - con varie caratteristiche: studenti lavoratori e non, vari profili di reddito.
Le risposte.
Lo studio per il 45 % del campione è un'occasione di crescita personale. L'84% pensa di andare
all'università e afferma che bisogna seguire le attitudini come criterio di scelta. Cosa vorresti cambiare della scuola:la struttura e gli insegnanti (...). Nel tempo libero il 60% naviga in internet. Libri: 5.4 la media dei libri negli ultimi sei mesi. Nei generi solo il 22% fantascienza. Quali valori in testa? Libertà personale e amicizia. Un alta percentuale è a favore di convivenza, legalità dell'aborto, eutanasia. Condizioni di lavoro: conta lo stipendio e l'ambiente di lavoro. Bassa la percezione di rischio su alcol e droga. La tv è bocciata, internet promosso(...).
Gli studenti non ritengono sufficiente il contributo scolastico per imparare ad usare computer e internet, la maggior parte è autodidatta. Classificano gli utenti internet in: navigatori solitari 30%, razionali 27% e sono soprattutti i più
grandi, occasionali 32% e sono soprattutto donne, 12% marginali soprattutto
persone con problemi di relazione con altri, spesso vittime di bullismo.
Camisani Calzolari: aziende e internet. A settembre scorso c'erano su myspace centosessanta milioni di utenti(pari al settimo paese del mondo per abitanti). Oggi sono 50 milioni le caselle email in italia e sono scambiate 150 milioni di mail al giorno. La rete sociale: sopratutto si legge cosa scrivono gli altri ed è difficile vedere realmente l'attività partecipativa. Come si misura? I consumatori condividono criticanocommentano ricaricano rimescolamo creano:queste le categorie di utenti in ordine dal più al meno frequente (quelli che crano sono pochi).
Ma chi crea sono sopratutto i teens. E le aziende? lontane mille miglia. Ma anche perché è un mercato strano con dinamiche sue, spesso la fonte dei guadagno è a rimbalzo e non diretto. Legge 80/20 del marketing: vale solo per prodotti di grandi successi che non sono di internet, dove domina la coda lunga (per chiarezza: immaginare un grafico con un picco iniziale e poi una lunga coda che decresce) , dove l'area di tutta la coda è maggiore, di molto, di quella del picco iniziale. I libri nel mercato online: il 99%delle hit sono comprati almeno una volta online, cosa che non accade nelle librerie "analogiche"..da cluetrain:i mercati sono conversazioni. Il consiglio? Bisogna stare online continuamente e imparare ad essere utenti per capire gli utenti. Per il resto, è importante imparare a comunicare (...) trasparenza. In generale, condividere porta valore e
...rende. Ovviamente, vista la coda lunga, è necessare cercare nuove nicchie e creare nuovi prodotti. ggiungo il suo sito:www.camisanicalzolari.com.
Milic (studenti.it) pone l'accento sul capire come si raggruppano gli utenti e un punto forte, secondo lui, sono il tipo di acquisti. studenti.it è diventato famoso soprattutto per le soluzioni delle prove di maturità online pubblicate immediatamente durante gli esami stessi. Porta la
sua esperienza con esempi di varia natura che l'hanno portato a riflettere sulla concezione dei soldi da parte dei giovani e di come li spendono: converge sul concetto di esibizionismo, sul farsi notare e lo si fa con gli acquisti (vestiti) e con il blog e la vita "pubblica online". Cosa scrivono nei
blog? L'80%biografia, poi musica letteratura internet sentimenti..
Conclude che le nuove generazioni guardano a sé stesse in modo molto diverso dal passato in cui il marketing ha un ruolo fondamentali, dove -oggi- c'è una componente di partecipazione. Ultima riflessione (forse la cosa più interessante che ha detto): il 20%dichiara di aver cambiato delle opinioni dopo aver letto dei blog.
Pagliano,20 anni. Poche riflessioni ma molto interessanti. Il web per i giovani è gratis e libero, così come lo scambio di informazioni anche personali che diventano così pubblici. E internet è per i giovani soprattutto un metodo di comunicazione sociale. E riflette su quanto è emozionante la
prima pubblicazione su di un blog, è un momento in cui si rompe una barriera, una sacralità. Si passa dalla vita privata a quella pubblica.
Anche perché, la persona che scrive si prende la responsabilità di quello che scrive che firma sempre, anche se con lo pseudonimo che è in pratica la sua identità nella rete. I blog saranno degli opinion leader? Quel che conta è che spesso vale la pena leggerli. Parole sagge: siamo tutti pagati per non scrivere sul nostro blog. Ma l'importante non è scrivere ma conversare, e leggere i blog è anche un dialogare. Fine della cronaca in diretta,mi scuso con gli eventuali lettori per errori e refusi ma ho scritto in diretta senza rivedere (addendum successivo: ho rivisto il testo per renderlo leggibile).

sabato 12 aprile 2008

Appunti wired

Cosa c'é di meglio di un sabato pomeriggio alle terme con wired per il
relax da sdraio e i colli emiliani di fronte a me?tante cose,forse,ma
posso garantire in diretta che è tutt'altro che spiacevole.
Qualche appunto interessante dalle mie letture pomeridiane.
1)è nato un nuovo pronome:yo. L'uso dilaga oltre oceano,dove,molto
politically correct, è usato al posto di she ed he.insomma,niente più
lui e lei, ma yo.e scusate se è poco...(rif.pg.44)
2)django secondo wired è il futuro;php è ormai roba vecchia (.,.)
3)mental privacy.un'interessante riflessione di clive thompson
(pg.60).messaggi pubblicitari ad ultrasuoni;risonanza magnetica
nucleare per identificare le risposte emotive e al
riconoscimento;farmaci per dimenticare,stimoli magnetici per indurre
l'empatia - tutto ciò non è fantasia ma realtà.scoperte importanti che
hanno importanti impieghi e di cui la fantascienza ci ha già dato
importanti riflessioni.privacy e libertà individuale sono concetti non
codificati in modo universale, e sicuramente queste tecnologie ne
cambieranno la visione.urge un dibattito rinnovato sul diritto alla
privacy,che tratti dell'accesso diretto al nostro cervello;
4)la sonoluminescenza nelle opere d'arte di evelina domnitch e dmitry
gelfand -onde sonore che inducono luce in una soluzione.vorrei
vederla.
5)è uscita negli stati uniti la quarta e ultima stagione di battlestar
galattica. Sigh.che invidia...

giovedì 10 aprile 2008

ormai spuntano come funghi

ho appena ricevuto questa segnalazione dell'ennesimo portatile low budget
in arrivo per maggio e ormai per dovere di cronaca:
http://vanderled.com/onlinestore/product_info.php/cPath/49_48_58/products_id/81
un appunto:stasera otto pollici mi sembrano uno spazio infinito dopo l'uso
prolungato del cellulare per navigare e la tastiera un sogno.eppure non è
scomodo a sufficienza...

mercoledì 9 aprile 2008

esperimenti serali

questo è un tentativo di inviare un post dal mio cellulare. devo dire
che la cosa di per sè è interessante ma non si può dire che incoraggi
a scrivere lunghi poemi.forse nemmeno brevi.insomma è quasi
un'attività zen e non so se augurarmi che funzioni...

martedì 8 aprile 2008

ancora miniportatili lowcost: la risposta di HP

continua la saga, che mi sa destinata ad esplodere in pochi mesi, a questo punto... Chissà se anche in Italia avremo mai la possibilità di vedere nei nostri negozi di elettronica scaffali di computer low cost.
Per ora, aspettare fine maggio, e poi dirigersi verso gli Stati Uniti se si desidera acquistare l'ultimo pc lowcost annunciato: questa volte è l'HP, e il portatile si chiama Compaq 2133, low cost per modo di dire perché si pensa ad un costo di 500-600 euro, ma è pur sempre un portatile e per giunta, in questo caso con un HD da 120 giga (per gli amanti dello spazio infinito su disco). altre informazioni qui.

Nel frattempo, pare che l'eee pc della asus arriverà in italia con tre nuovi colori: rosa, blu e verde...